Il primo, unico e originale dizionario in Napoletano scritto esattamente come si pronuncia, il dizionario di una lingua VIVA.
Il sistema fonetico NaplApp® è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati.
Il Napoletano non è un dialetto. O almeno a Napoli nessuno lo considera tale.
Ha una sua fonetica, una sua grammatica istintiva, una sua anima indiscutibile. È la lingua di milioni di persone non solo a Napoli ma in tutto il mondo che ogni giorno pensano, ridono, litigano e si amano in Napoletano — non in italiano.
Eppure, se e quando si prova classicamente a scriverlo, lo vestiamo con l'abito dell'italiano. Gli mettiamo vocali finali che non si pronunciano. Gli aggiungiamo consonanti che nel parlato semplicemente non esistono. Lo rendiamo insomma irriconoscibile a chi lo parla ogni giorno.
Perché? Per farlo forse sembrare più dignitoso? Per farlo magari accettare anche da chi ha sempre guardato Napoli e il Sud dall'alto in basso? O — in fondo cosa più probabile — soltanto per pigrizia ed arcaismo?
Nessuna lingua è perfetta, nemmeno esiste un sistema perfetto e completamente inattaccabile di trascrizione di ogni suono. Ma occorre naturalmente avvicinarsi alla realtà, quella realtà di tante persone che ormai nel privato, ogni giorno, quando scrivono in Napoletano lo fanno cercando di rappresentare un suono puro, che superi il vecchio Napoletano scritto ormai dimenticato e superato.
NaplApp® nasce da una convinzione semplice: una lingua è più forte quando viene scritta come si parla, e il Napoletano scritto ha diritto alla sua forza e alla sua trasparenza.
Qui, cittadino o turista, trovi finalmente scritto il Napoletano vero. Quello della strada, del mercato, del bar.
NaplApp® è questo: il Napoletano scritto finalmente come si pronuncia, senza complessi di inferiorità.